Libia/ Berlino riconosce ribelli; Clinton ripete:Gheddafi via

Libia/ Berlino riconosce ribelli; Clinton ripete:Gheddafi via

Roma, 13 giu. (TMNews) – Il Segretario di Stato americano, Hillary Clinton ha chiesto oggi all’Africa di fare pressioni affinché il colonnello Muammar Gheddafi decreti un cessate-il-fuoco in Libia e lasci il potere mentre la Germania riconosce il governo di transizione dei ribelli di Bengasi. Ma Gheddafi resta sulle sue posizioni e non intende affatto abbandonare.

In un discorso tenuto presso la sede dell’Unione africana (Ua) a Addis Abeba, la Clinton si è rivolta agli africani. “Chiedo a tutti gli Stati africani di fare pressioni affinché venga decretato un cessate-il-fuoco e Gheddafi lasci il potere”, ha dichiarato. É una richiesta significativa considerata anche la road-map presentata dall’Ua per la soluzione della crisi, che non prevede esplicitamente le dimissioni del rais. Su una posizione analoga, nonostante i recenti dissensi, anche la Germania che oggi ha riconosciuto il governo di transizione dei ribelli. Da Bengasi, il ministro degli Esteri Guido Westerwelle ha difeso la posizione della Germania sulla scelta di non intervenire militarmente contro le forze di Gheddafi, ma, allo stesso tempo, ha tenuto a precisare come l’assenza di un coinvolgimento “non significa che siamo neutrali”. “E’ necessario estendere l’isolamento economico del colonnello Gheddafi”, ha spiegato il ministro.

Quanto a Gheddafi, il Rais non sembra intenzionato a mollare. “Non sono né primo ministro né presidente né re. Non occupo alcun posto in Libia e dunque non devo rinunciare ad alcuna funzione”, ha detto ieri il rais, secondo quanto riferito dal presidente russo della Federazione internazionale di scacchi, Kirsan Ilyumzhinov. I due si sono incontrati a Tripoli, dove hanno giocato a scacchi (secondo il russo, la partita sarebbe finita in anticipo per manifesta inferiorità del rais), e le immagini sono state mostrate dalla televisione locale, anche per rassicurare i sostenitori del colonnello sulle sue ottime condizioni di salute.

vgp

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