Libia/ Clinton: Gheddafi lasci potere; nave Oim a Bengasi

Libia/ Clinton: Gheddafi lasci potere; nave Oim a Bengasi

Roma, 5 mag. (TMNews) – Poco prima dell’inizio a Roma della riunione del Gruppo di contatto sulla Libia il segretario di stato Usa Hillary Clinton è tornato a rinnovare l’invito a Gheddafi perché lasci il potere. In Libia, intanto, è giunta a Bengasi la nave dell’Organizzazione internazionale delle migrazioni con a bordo i feriti di Misurata.

Gli Stati Uniti e i loro alleati della Nato stanno rispettando la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla Libia, che autorizza a un intervento per la protezione dei civili, e ribadiscono l’invito al colonnello Muammar Gheddafi di lasciare il potere, ha detto la Clinton. “Il modo migliore per proteggere i civili è che Gheddafi cessi i suoi attacchi e lasci il potere”, ha spiegato il segretario di Stato americano.

Subito dopo la conferenza stampa congiunta Clinton-Frattini si aprirà la riunione del cosiddetto “gruppo di contatto”: tra gli obbiettivi una road map politica per uscire dalla guerra e un meccanismo di finanziamento economico che faccia tirare il fiato al Consiglio nazionale transitorio (Cnt) di Bengasi.

Sul terreno è finalmente giunta a Bengasi la nave dell’Oim con i feriti di Misurata. La ‘Red Star One’ era rimasta al largo della terza città libica per quattro giorni, prima di ricevere il via libera all’attracco, ma una volta giunta al porto, alcuni razzi hanno colpito un campo profughi situato a poca distanza, uccidendo cinque nigeriani, tutti membri di una stessa famiglia. Complessivamente sono 1.300 le persone portate via da Misurata, tra cui una quarantina di feriti gravi e una ventina di giornalisti stranieri.

vgp

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