Libia/ Forze Rais circondate a Misurata; Onu:basta scontri

Libia/ Forze Rais circondate a Misurata; Onu:basta scontri

Misurata, 11 mag. (TMNews) – I ribelli hanno circondato le forze del leader libico Muammar Gheddafi all’aeroporto di Misurata. E’ quanto afferma un corrispondente della France presse, riferendo di violenti combattimenti in corso nella terza città libica, sotto assedio da più di due mesi mentre il segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon ha rivolto un appello alle parti in conflitto perché cessino gli scontri. In mattinata un nuovo raid Nato ha colpito Tripoli ma si diffonde la voce che il colonello Gheddafi potrebbe aver lasciato la capitale.

Oltre alla svolta sul terreno a Misurata, sul fronte bellico è da segnalare questa mattina una nuova incursione aerea della Nato. Delle esplosioni hanno scosso questa mattina la zona est di Tripoli, sorvolata da aerei. Stando a quanto raccontato alla France presse da un testimone, le deflagrazioni sono iniziate attorno alle 7.30 e sono andate avanti fino a circa le 8.15.

In questa situazione in rapida evoluzione, il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha lanciato oggi un appello perchè cessino immediatamente i combattimenti “a Misurata e altrove” in Libia, sottolineando la necessità di portare avanti il dialogo Quanto a Gheddafi, il leader libico potrebbe aver lasciato la capitale. A Washington e nel quartier generale della Nato – rivela il sito israeliano Debka file – si sospetta che Gheddafi abbia saputo

in anticipo dell’attacco dell’Alleanza atlantica, riuscendo così a scappare. Fonti di intelligence hanno rivelato a Debka che sarebbe stato un nuovo sistema di difesa elettronico, fatto arrivare di recente in un’ambasciata straniera di Tripoli, ad avvisare Gheddafi dell’imminente raid. Le stesse fonti hanno sottolineato come nelle ultime due settimane, da quando è stato attivato questo sistema, la Nato ha colpito soprattutto edifici governativi vuoti e installazioni militari abbandonate.

Dal canto suo, l’alleanza atlantica non si sbilancia sulla sorte del leader libico. Ieri il generale di Brigata Claudio Gabellini, Chief Operations Officer della missione ‘Unified Protector’ ha detto che i bombardamenti della Nato della notte scorsa a Tripoli hanno preso di mira solo obiettivi militari e ha aggiunto che l’alleanza non sa dove si trovi il colonnello. E il ministro degli esteri italiano Frattini dal canto suo ha detto di non avere “idea” di dove possa essere Gheddafi.

vgp

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google