Libia/ Frattini: A Londra per eliminare le distanze con alleati

Libia/ Frattini: A Londra per eliminare le distanze con alleati

Roma, 28 mar. (TMNews) – “Nostro dovere istituzionale è eliminare le distanze, trovare una soluzione condivisa non solo tra i quattro più grandi paesi europei, ma con tutti” gli alleati. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Franco Frattini in collegamento telefonico con Unomattina, alla vigilia della riunione londinese del ‘gruppo di contatto’ sulla Libia. Secondo il capo della diplomazia, chiamato a commentare le divergenze con la Francia, “qualunque strategia politica divisiva” sulla crisi libica è “destinata a fallire”.

“Come si può immaginare che gli Usa, la Turchia, i Paesi arabi o l’Unione Africana” non stiano dalla nostra parte “a elaborare una strategia politica?” ha chiesto Frattini. “Qualunque strategia politica divisiva sarebbe destinata a fallire – ha proseguito – ma le idee italiane, francesi e tedesche dovranno tutte confluire in un piano che, domani a Londra, potremo elaborare per dare una risposta: questa missione è il mezzo e non il fine”.

Il mezzo, ha precisato, è “la protezione dei civili, il fine è la nuova Libia, il dopo-Gheddafi: una Libia unita e non divisa in due, con il coinvolgimento di tutte le forze che vogliono il cambiamento”. In quest’ottica, Frattini continua a ripetere che se il paese nordafricano restasse spaccato, con la Cirenaica in mano agli insorti e il rais “asserragliato” in Tripolitania sarebbe “molto grave” ed equivarrebbe al “fallimento” della missione internazionale con mandato Onu.

Una “Libia unita”, ha fatto notare Frattini, passa per il “cessate il fuoco, rispettato e verificato dall’Onu” e “un dialogo nazionale di riconciliazione tra tutti i gruppi tribali”. In parallelo, ha aggiunto il ministro sarà necessario “creare corridoi umanitari”.

Spr

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