Roma, 28 apr. (TMNews) – Dodici ribelli libici sono rimasti uccisi ieri per errore, e altri cinque sono stati feriti, in alcuni raid aerei della Nato a Misurata. Lo riferisce l’edizione online del New York Times, spiegando che in un primo momento i ribelli erano riluttanti a rendere noto questo episodio, preoccupati di non scoraggiare ulteriori attacchi delle forze internazionali contro le truppe di Muammar Gheddafi.
L’attacco è stato portato a termine contro un impianto industriale nella zona di Qasr Ahmed, la stessa che i ribelli stavano utilizzando da martedì come loro postazione avanzata, riferisce il giornale. Secondo quanto si è appreso, la loro presenza in questa zona era stata preventivamente notificata all’Alleanza atlantica.
La Nato non ha commentato l’incidente: ma non è la prima volta, ricorda il quotidiano, che aerei dell’Alleanza colpiscono i ribelli. Era già successo ad inizio aprile, quando furono colpite due postazioni e uccisi una dozzina di combattenti dell’opposizione.
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