Roma, 23 mar. (TMNews) – Il Pd resta favorevole al testo sull’intervento in Libia che fu votato dalle commissioni parlamentari il 18 marzo scorso e, in attesa di valutare la nuova bozza uscita dal vertice Pdl-Lega, esprime contrarietà ad eventuali “pasticci” che dovessero essere inseriti per ricompattare il centrodestra. E’ questo l’orientamento che è emerso dalla riunione del coordinamento del Pd allargata ai parlamentari e alla segreteria in vista della discussione sulla missione italiana in Libia che si terrà oggi al Senato e domani alla Camera.
A quanto hanno riferito alcuni partecipanti, i vertici del Pd vorrebbero che dal Parlamento emergesse un consenso unitario sull’intervento italiano in Libia e quindi non si esclude l’eventualità di una astensione incrociata tra le mozioni di maggioranza e opposizione, ma c’è anche preoccupazione per il contenuto del nuovo testo predisposto da Pdl e Lega. “Dipende da quanto propagandistiche e trogloditiche saranno le concessioni che il Pdl ha fatto alla Lega”, ha detto un dirigente Democratico.
Quanto poi ai “casi di coscienza” nel partito, nella riunione è stato sottolineato che, pur ammettendo singoli casi, bisogna evitare di apparire divisi su una questione così rilevante.
Gal/Sar
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