Libia/ Saif al Islam: Nato ha offerto un accordo al regime

Libia/ Saif al Islam: Nato ha offerto un accordo al regime

Roma, 2 lug. (TMNews) – La Nato ha offerto “sottobanco” un accordo al regime libico di Muammar Gheddafi, che prevede la revoca del mandato di arresto spiccato lunedì scorso dalla Corte penale internazionale dell’Aia (Cpi) contro il colonnello, il figlio Saif al Islam e il capo dell’intelligence Abdullah al Sanussi. E’ quanto afferma lo stesso Saif al Islam nell’intervista concessa alla rete televisiva russa RT, in cui ha negato che lui o suo padre abbiano mai dato ordine di sparare contro i civili.

“Sottobanco stanno cercando di arrivare con noi a un accordo – ha detto Saif, citato oggi dal Guardian – ‘se accettate questo accordo, noi ci occupiamo della corte’. Cosa significa questo? Significa che la corte è controllata dagli stessi Paesi che ci attaccano tutti i giorni. E’ un mezzo per farci pressione. E’ un tribunale finto. Un tribunale da cartone animato”.

Il primogenito di Gheddafi sostiene quindi che la Nato e i ribelli avrebbero “fretta” di mettere fine al conflitto: “Vogliono finire il prima possibile perchè hanno fame, sono stanchi, vogliono una fetta della torta. Per loro la Libia è come una fast-food, come un McDonald’s, veloce. Perchè tutto dovrebbe essere veloce: la guerra veloce, gli aerei, i proiettili, la

vittoria. Ma noi siamo pazienti, perchè siamo nel nostro Paese. Viviamo qui, moriremo qui, quindi abbiamo molta pazienza. Potremmo vincere domani, in una settimana o in un anno, ma alla fine vinceremo. Un giorno (gli aerei) francesi torneranno in Corsica, quelli italiani in Sicilia, i danesi in Danimarca, i canadesi a Toronto e la Libia sarà restituita ai libici”.

Sim

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