Roma, 30 nov. (TMNews) – Nel dopo-Gheddafi è “cruciale riattivare il trattato di amicizia” fra Italia e Libia del 2008. Lo ha sostenuto il ministro degli Esteri Giulio Terzi nella sua audizione programmatica davanti alle Commissioni Esteri di Camera e Senato. Il nuovo governo libico guidato dal premier Al Kiib, ha sottolineato Terzi “gode della nostra fiducia”: “Non appena la sua struttura sarà pienamente funzionante – ha annunciato il capo della diplomazia – conto di recarmi a Tripoli”.
Il trattato bilaterale di amicizia e cooperazione firmato da Berlusconi e Gheddafi nel 2008, ha insistito Terzi è “una cornice unica” per i rapporti fra i due paesi, che “la Libia ha solo con noi”.
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