Libri scolastici, un salasso Ecco la mappa dei prezzi

Libri scolastici, un salasso Ecco la mappa dei prezzi

VARESE (c. fra.) Le vacanze sembrano appena iniziate, eppure è già ora di correre a comprare i libri di testo per il prossimo anno scolastico. A Varese la scelta non è infinita: da quando, nel 2006, ha chiuso la storica Libreria Veroni, resta solo il Libraccio in piazza XX Settembre. Una scelta molto gettonata anche per un altro fondamentale dettaglio: qui è possibile vendere i propri libri vecchi, acquistandone poi di usati a metà prezzo.

Un vantaggio non da poco per le famiglie, soprattutto per chi ha i figli in età da scuole superiori. Perché la spesa non è indifferente: i tetti di spesa imposti dal Miur vanno, per il primo anno, dai 330 euro del classico ai 240 di alcuni indirizzi professionali. Ma le scuole, spesso e volentieri, sforano. Se restano entro i limiti, spesso omettono voci di spesa comunque importanti, come i dizionari. Il liceo classico, ad esempio: chi inizierà a settembre il Cairoli dovrebbe acquistare libri per 345 euro.

Solo 15 oltre il tetto di spesa, ma nell’elenco non sono compresi i dizionari di greco e latino, che hanno un prezzo variabile tra gli 80 e i 95 euro a dizionario. Stesso discorso per il Manzoni: la lista libri della prima A 2011/2012 arriva a 402 euro, con un tetto massimo di 315. Dizionari extra. Più economico l’Itpa Casula: 280 euro per la prima A, dizionari esclusi. Il tetto massimo, qui, era di 300 euro. Ma senza dizionari, superarlo sarà scontato. Si salvano anche i Cfp: per un indirizzo nel settore della ristorazione, i libri da acquistare valgono, nuovi, 224 euro. Ma divise e attrezzature necessarie sono extra, e qui il prezzo può variare di molto a seconda della qualità.. Bisognerà poi pensare ad un nuovo zaino (dai 10 ai 90 euro), ad un diario (altri 10 euro di media), senza contare penne, astucci, magari una calcolatrice scientifica. E il budget sale, incontrollabile.

Per far fronte al caro libri ci sono soluzioni come quella del Libraccio: libri usati a metà prezzo, ma trovare quelli giusti può essere complicato. Anche i supermercati offrono un servizio di prenotazione testi scolastici, con agevolazioni per chi ha le «tessere fedeltà».

I clienti di Esselunga, ad esempio, se titolari di una carta Fidaty, possono avere il 15% di sconto. Altrettanto i soci Coop presso il supermercato di via Daverio. Diverso il meccanismo da Iper (viale Belforte): non è necessaria la «carta Vantaggi», ma chi acquista i libri di scuola da loro avrà un buono pari al 20% del valore dei libri di testo. Da spendere nel punto vendita comprando qualunque cosa. Tranne libri.

e.marletta

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