Milano, 15 set. (Apcom) – Si fa sempre più tesa la questione delle espulsioni dei rom dalla Francia, dopo che ieri Bruxelles ha avviato una procedura di infrazione contro Parigi. Oggi, il presidente francese, Nicolas Sarkozy ha attaccato il commissario europeo, Viviane Reding, molto critica contro la politica transalpina nei confronti dei rom, invitandola ad “accogliere” i nomadi in Lussemburgo, il suo paese. Lo hanno riferito alcuni senatori francesi al termine di un pranzo con il capo dello Stato a Parigi.
La Commissione europea ha annunciato l’intenzione di avviare una procedura d’infrazione contro la Francia, per trasposizione insufficiente di una direttiva europea sulla libera circolazione di cittadini europei e “applicazione discriminatoria” di questo testo.
Il presidente Sarkozy ha ribadito di “non fare altro che applicare i regolementi europei, le leggi francesi e di non avere nulla da rimproverarsi in materia”, ha riferito Bruno Sido, senatore del partito Ump del capo dello
Stato.
Il presidente ha detto che “la nostra politica è buona e che è invece scandaloso – e ne parlerà domani (a Bruxelles durante il Consiglio europeo) – che l’Europa si esprima in questo modo
sull’operato della Francia”, ha proseguito Sido, davanti ai
giornalisti. Posizione confermata anche dal collega Michel Houel, secondo cui Sarkozy ha affermato che “la Francia sarebbe molto felice se il Lussemburgo, paese d’origine di Reding, potesse anche accogliere qualche rom”.
Avl/
© riproduzione riservata













