«Lo sconto sulla Tari per le utenze non domestiche? Una mancia da cameriere». Così , consigliere comunale della lista Orrigoni, ha definito lo sconto sulla Tari che applicherà il Comune alle attività produttive, come i negozi e i pubblici esercizi. «Questo sconto non cambia niente quando c’è il costo della burocrazia, tanto più quando un imprenditore vuole adempiere a tutti gli obblighi – ha affermato Ballerio – In commissione semplificazione non è stato semplificato nulla, la Tari è una goccia nel nulla». Ma il sindaco non è d’accordo: «Abbiamo creato la centrale unica di committenza, un luogo
unico su cui far confluire tutti gli acquisti del Comune in modo da avere più potere contrattuale e la massima trasparenza. E poi vi è un processo di riorganizzazione generale, che segna un cambio di passo rispetto al passato». Secondo l’assessore al bilancio , inoltre, «non bisogna usare due pesi e due misure dicendo che lo sconto sulla Tari è una mancia mentre l’aumento del Cosap è un salasso». Il dibattito è avvenuto durante la riunione di presentazione del bilancio alle minoranze: si sono presentati alcuni consiglieri della lista Orrigoni e di Forza Italia. Assente la Lega.













