Roma, 8 ott. (Apcom) – La sentenza della Corte costituzionale sul cosiddetto lodo Alfano “non si può non rispettare nel quadro di un sistema democratico che contempla un complesso sistema di garanzie e di equilibri di potere”, ma “suscita inevitabilmente gravi e legittimi interrogativi e rischia di alterare nel tempo il corretto equilibrio tra i poteri dello Stato, i quali traggono tutti origine e legittimità dalla sovranità del popolo”. È quanto si legge nel documento finale approvato dall’ufficio di presidenza del Pdl.
Bac/Sar
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