GAVIRATE Serata inaugurale con la musica ancestrale dei Longobardeath, resi celebri nel panorama folk metal da brani come “Pulenta viulenta”, “Bonarda bastarda” e “Ki l’è dur”. Oltre alla hit “Lader”. Il metal, anzi il “metall pesant” dei Longobardeath, inizia la sua avventura nei locali milanesi, nei primi anni ’90. Nel 2003 invece decide di dare alle stampe il primo album “Ki l’è dur”.
Quattro anni dopo un album più completo, che consacra definitivamente questa band nell’Olimpo degli appassionati del genere con “Pulenta Viulenta”, prodotto dalla label americana Metal Voltage Records. Il successo è dovuto alle sonorità gutturali del dialetto insubrico: se l’italiano infatti, in quanto lingua troppo melodica non si sposa bene ai ritmi del rock più potente, altra cosa è la lingua dell’Insubria, il cosiddetto milanese.
Il 2 luglio sarà invece il giorno dedicato alla memoria del cantante dei Gotthard scomparso il 5 ottobre.
La Steve Lee Memorial Night vedrà sul palco innanzitutto i varesini Natural Born Killers, i New Jersey, tribute band di Bon Jovi, e i Master of Illusion, tribute band dei Gotthard, che ripercorreranno brano dopo brano i momenti più significativi della discografia della band elvetica. «L’intento di questa serata è quello di ricordare – spiegano gli organizzatori – insieme ai tanti fans e ai musicisti il grande talento di questo artista che con le sue canzoni ancora vive nei cuori
di molti». La serata è organizzata con il supporto e la collaborazione dell’International Fans Club dei Gotthard. Il sipario sulla tre giorni calerà dopo che il lago sarà stato illuminati dalla novità di quest’anno: gli Eluveitie. Band svizzera attualmente tra le più quotate del panorama folk metal internazionale. La storia degli Eluveitie inizia nel 2003 grazie all’idea del mastermind Chrigel Glanzmann che, concependo Eluveitie come suo studio project, vedrà la realizzazione primo Mcd “Ven” registrato già nella primavera dello stesso anno.
Il debut album “Spirit”, pubblicato nel 2005 per Darck Fear Records, porta sulla band l’attenzione della critica che ricosce al lavoro un’originalità mai riscontrata prima di allora in lavori della medesima categoria: il loro sound viene infatti descritto come una perfetta fusione tra le melodie della più antica tradizione celtica e le sonorità death-melodic metal attuali. In tutte le composizioni, accanto ai moderni strumenti tipici del death metal come chitarre elettriche, basso e batteria, trovano posto l’hurdy gurdy, il violino, la cornamusa e il flauto che donano una connotazione folkloristica chiaramente riconoscibile e credibile.
Un’ulteriore omaggio alla tradizone celtica viene fatto con l’album acustico “Evocation I – The Arcane Dominion” che viene alla luce nel 2009 sempre sotto l’egida di Nuclear Blast. Sempre attenta alla proposta dell’ospite internazionale, l’organizzazioone del Festival ha ritenuto che fossero proprio gli Eluveitie, con il loro amore per la tradizione che si riallaccia anche alle nostre zone e la loro ottima proposta di folk metal, la band perfetta per chiudere la tre giorni di questa ottava edizione.
La Pro Loco di Gavirate, anima e corpo di questo festival, ha individuato infatti, in queste tre band che hanno fatto la storia del folk insubrico, il miglior modo per portare la musica della propria terra a portata di tutti.
Marco Tavazzi
e.marletta
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