BUSTO ARSIZIO Sgozza il padre e si uccide: tragedia familiare in via Repubblica al Redentore. L’orrore è venuto alla luce intorno alle 12.30 di venerdì quando una familiare è entrata nella villetta a due piani al civico 15: la donna, Anna M., prima è salita in cucina trovando il cadavere di Bruno Gallazzi, pensionato di 82 anni. Poi, dopo aver cercato di ripulire il lago di sangue che infestava la zona pranzo è scesa in cantina e lì ha trovato Rinaldo Gallazzi, autista di 50 anni, impiccatosi nudo a una tubatura idrica. La donna ha dato l’allarme: prima ha chiamato
i familiari, quasi tutti residenti in via della Repubblica, poi ha allertato 118 e carabinieri. E la ricostruzione di un incubo ha avuto inizio. Le motivazioni sono al momento soltanto ipotizzate: pare che Rinaldo, costretto a badare a due genitori anziani e malati, non abbia retto alla prova di restare solo con il padre (la madre, 80 anni, è ricoverata in ospedale a Cuggiono per una frattura a un femore) e sia crollato. Un’ipotesi, però, perché Rinaldo non ha lasciato alcun biglietto. Eppure avrebbe pianificato tutto.Tutti i servizi sulla strage sull’edizione in edicola oggi del quotidiano "La Provincia di Varese".
s.bartolini
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