Lotteria salva-Varese «Tifosi da trincea. Nessuno li ha»

Quando il Varese chiama, il popolo biancorosso risponde. Sempre. Soprattutto nei momenti difficili, perché in quelli felici son bravi tutti.

Lo hanno fatto anche stavolta, sollecitando con la loro mobilitazione l’intervento concreto di banche, istituzioni, imprenditori. Se il Varese – come pare quasi certo – ce la farà, la spinta salvezza sarà arrivata dal basso.

La lotteria organizzata per raccogliere fondi a favore della società – un atto d’amore, struggente e profondo – sta andando a gonfie vele: «Cinquecento biglietti sono già stati venduti – fa sapere , presidente del club Passione Biancorossa – Ogni giorno mi chiamano commercianti della zona che vogliono vendere i biglietti all’interno del

loro negozio. Solo stamattina si sono aggiunti altri cinque punti vendita». Sono ventimila i biglietti fatti stampare dal club e dalla Curva Nord: un biglietto costa due euro, l’obiettivo è arrivare a 40mila. I primi tre premi in palio sono una parure in oro di Oro in Euro e due abbonamenti al Franco Ossola (distinti e curva).

In attesa che altri commercianti si aggiungano, è possibile acquistare i biglietti a alla (piazza Podestà 1), (corso Matteotti 64), (viale Borri 168), (piazza Beccaria 4); a alla (via XXV Aprile 1) e(via del Porto 9); e poi ancora al Bar Sport di , di , di , di , a e di . «Chi vuole acquistare i biglietti può recarsi in questi negozi, oppure chiamarmi al – dice Livio – Allo stesso numero possono rivolgersi i negozianti che vogliono aderire all’iniziativa. Visto il successo, favorito anche dalla mobilitazione della Curva, è probabile che vengano stampati altri biglietti oltre ai ventimila. Ogni venerdì faremo il giro dei punti vendita per raccogliere i soldi e portarli a Laurenza».

«È un’iniziativa meravigliosa perché dimostra l’attaccamento che i tifosi hanno per i colori biancorossi – sottolinea , capo dei Boys , ora radiocronista della partite su Radio News – Quando c’è bisogno di dare una mano, l’esempio parte sempre dal basso, da quei tifosi che farebbero l’abbonamento anche in terza categoria: è una lezione a istituzioni e imprenditoria locale che, anche stavolta, sono mancate all’appello. Ma questa non è una novità».

Eppure qualcosa si muove: «Non ci sono certezze, ma sembra che un paio di aziende del territorio siano pronte a dare una mano al presidente Laurenza. Una di queste è già uno sponsor della società e sarebbe pronta a incrementare il proprio impegno. In questo momento ci interessa solo che il Varese sia ai nastri di partenza della prossima serie B. Sono sicuro che un Varese giovane, senza grossi nomi ma con lo spirito guerriero, saprà fare meglio di quello di quest’anno. E sono contento che Lele Ambrosetti, che conosco bene perché viene come me dal quartiere Bellotti, abbia già detto che il Varese schiererà gente “da battaglia”». Quello che vuole la gente: «I tifosi sono i testimoni della fede, tengono in casa la bandiera da tramandare ai loro figli: è bellissimo vedere come restino sempre al fianco della squadra, in ogni caso».

«È il momento di stare tutti vicini ai nostri colori, lasciando da parte tutte le polemiche – rilancia della trattoria Cuor di Sasso – Proprio quello che sta succedendo con l’iniziativa della lotteria, che sta andando forte: ieri ho venduto parecchi biglietti e anche oggi mi hanno telefonato per prenotarne altri».

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