LOZZA – Prende forma a Lozza l’iniziativa per realizzare un nuovo spazio pubblico nel cuore del paese, destinato a portare il nome di Roberto Maroni. L’intervento riguarda un’area centrale, accanto al municipio, e si configura anche come omaggio a una figura considerata parte dell’identità locale, al di là delle appartenenze politiche.
Il sindaco Matteo Acchini ha sottolineato il valore del luogo, ricordando come nel 2019 l’amministrazione guidata da Giuseppe Licata ne abbia deciso l’acquisizione. «Oggi si avvia un progetto importante – ha spiegato – e abbiamo scelto di dedicarlo a chi ha rappresentato la storia di Lozza». Acchini ha poi richiamato un episodio a Villa Cagnola, evidenziando la capacità di Maroni di confrontarsi con i giovani unendo identità e ascolto.
Tra dimensione istituzionale e memoria personale l’intervento del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha ricordato il legame di Maroni con il territorio. Licata, oggi consigliere regionale, ha parlato di «passione politica» come elemento positivo.
Il progetto, firmato dagli architetti Matteo Mornata e Fiorenzo Vullo, prevede la riqualificazione di un’area acquisita sette anni fa. L’obiettivo è creare un polo culturale e un collegamento tra diverse zone del paese. I lavori si svilupperanno nell’arco di tre anni: entro fine anno il progetto esecutivo, poi gara e cantiere.
Prevista la demolizione parziale dell’edificio esistente e la realizzazione di due spazi distinti, sala civica e biblioteca, uniti da un’area esterna. L’intervento metterà inoltre in connessione il centro con l’area feste.













