VARESE E’ possibile che Luca Vilardi sia morto in conseguenza del primo incidente: quello di cui lui stesso fu protagonista, mentre guidava la Fiat Punto con a bordo altri quattro amici. Lo ha sostenuto in aula Marco Motta, il medico legale che ha effettuato l’autopsia sui corpi di Vilardi e degli altri suoi sfortunati compagni.
Il medico ha riferito di aver riscontrato una vasta e probabilmente fatale lesione al petto: una ferita compatibile con un urto contro il volante. Sempre Motta ha spiegato che Vilardi aveva riportato anche la frattura del rachide cervicale (in pratica, l’osso del collo) provocata con ogni probabilità da un violentissimo colpo di frusta. L’ipotesi illustrata dal medico legale cozza però con le testimonianze dei due ragazzi sopravvissuti. Questi, nel corso della scorsa udienza, avevano raccontato di aver udito le voci degli altri amici rimasti intrappolati fra le lamiere, che quindi erano ancora vivi. E’ possibile, tuttavia, che all’appello già mancasse Vilardi? Bisogna rimarcare che Odoardo Girardi ed Eride Lonati ebbero appena 10-20 secondi di tempo per uscire dalla Punto prima che questa venisse travolta e distrutta dalla monovolume guidata da Giancarlo Trabucchi. E’ possibile, quindi, che lo choc per l’incidente appena subito (la loro auto, dopo aver urtato il guard-rail, si era anche ribaltata) abbia falsato la percezione delle voci degli amici?
e.marletta
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