Gallarate Prostituta clandestina denunciata dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Gallarate. Chiuso l’ennesimo “bordello” in centro: la donna, sistemata in un appartamento di piazza Risorgimento, riceveva i clienti ad ogni ora del giorno e della notte. Fondamentale l’occhio vigile dei carabinieri di quartiere che impegnati quotidianamente nel pattugliamento a piedi dell’intera città avevano notato il flusso maschile in direzione di quell’appartamento. I militari hanno immediatamente capito quale fosse la ragione di tanto via vai. Dopo aver raccolto le testimonianze inequivocabili di imbarazzati frequentatori della casa, i militari agli ordini del capitano Michele Lastella hanno fatto irruzione nell’appartamento sorprendendo una cinese
di 32 anni, clandestina, pronta a mettersi al lavoro. I prezzi modici (pare che le tariffe andassero dai 30 ai 50 euro) le permettevano tra l’altro di avere un gran giro d’affari. Per lei è scattata la denuncia in quanto clandestina, con notifica di decreto di espulsione e ordine di lasciare il territorio italiano entro 5 giorni, previo arresto obbligatorio in flagranza nel caso la donna non ubbidisse. L’inchiesta sulla prostituzione prosegue: i militari stanno accertando se non ci siano sfruttatori del mercato della trentaduenne o favoreggiatori magari connazionali regolari che si erano resi disponibili ad intestarsi il contratto d’affitto.
f.artina
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