Le luci si riaccendono sul grande schermo di Luino. Riapre ufficialmente il Cinema Teatro Sociale Dario Fo e Franca Rame, restituito alla città dopo l’acquisto della struttura da parte del Comune di Luino. Un passaggio significativo che segna il ritorno di uno spazio storico, pronto a tornare punto di riferimento per la vita culturale e sociale del territorio.
La gestione della sala è stata affidata alla Nuova Pro Loco Città di Luino, che curerà programmazione e attività con l’obiettivo di proporre un cartellone di qualità, capace di parlare a pubblici diversi e di animare il centro cittadino.
Il nuovo corso prende ufficialmente il via questa sera con il primo spettacolo in programma. Sullo schermo arriva Attitudini: nessuna di Aldo, Giovanni e Giacomo, una scelta dal sapore popolare per accompagnare il ritorno del cinema con un titolo molto atteso e adatto a un pubblico ampio.
«Il Cinema Teatro Sociale Dario Fo e Franca Rame, da sabato 10 gennaio 2026, è pronto ad accogliere nuovamente il pubblico – fanno sapere dal Comune – con una programmazione ricca di appuntamenti dedicati agli amanti del grande schermo. Un ritorno atteso, che segna un momento importante per la vita culturale della città».
Lo sguardo va già ai prossimi appuntamenti. Nel fine settimana successivo sarà proiettato La vita va così di Riccardo Milani, film che propone uno sguardo intenso sulla contemporaneità. Le proiezioni sono in calendario venerdì 16 e sabato 17 gennaio alle 21, e domenica 18 gennaio alle 18.
La programmazione proseguirà poi da venerdì 23 gennaio con Buen Camino di Checco Zalone, uno dei titoli più attesi della stagione, pronto a richiamare pubblico grazie alla comicità inconfondibile dell’attore pugliese.
I biglietti, al costo di 5 euro, potranno essere acquistati direttamente in sala a partire da 30 minuti prima dell’inizio degli spettacoli oppure online, previa registrazione, sul sito dedicato del cinema.
Con la riapertura del Sociale, Luino torna ad avere il suo cinema: non solo un luogo di proiezioni, ma uno spazio di incontro, condivisione e cultura destinato a tornare centrale nella vita della comunità.













