Dopo quasi cinque anni di assenza, Luino torna finalmente ad avere un cinema. Nel fine settimana riapre ufficialmente il servizio di proiezione al Teatro Sociale “Dario Fo & Franca Rame”, segnando un ritorno atteso e seguito con grande partecipazione dalla comunità cittadina.
La riattivazione è stata possibile grazie alla risoluzione delle ultime questioni burocratiche e alla firma della convenzione con la Nuova Pro Loco Città di Luino, che curerà la gestione operativa della sala. Una notizia che conferma quanto anticipato nei giorni scorsi e che ha raccolto numerosi riscontri positivi, soprattutto sui social.
Il lavoro dell’amministrazione
Grande soddisfazione è stata espressa dalla vicesindaca e assessora al Patrimonio Antonella Sonnessa e dalla consigliera comunale con delega alla Pro loco Valeria Squitieri, che hanno seguito in prima persona l’intero percorso per riportare il cinema in città.
«Ci siamo, commenta Sonnessa. È stato necessario circa un anno di lavoro, con un iter lungo e complesso e l’impegno di una squadra straordinaria, che spesso ha lavorato oltre gli orari e le competenze specifiche, per raggiungere questo obiettivo ambizioso».
La vicesindaca ricorda come, dopo l’acquisto del Teatro Sociale da parte del Comune e il suo rientro nel patrimonio pubblico, fosse chiaro l’obiettivo di riattivarlo anche come sala cinematografica: «Volevo fortemente che il teatro fosse utilizzato anche per il cinema, per offrire ai cittadini di Luino e del comprensorio un servizio culturale di valore. Il cinema è un luogo di inclusione, condivisione e stimolo alla riflessione: un valore aggiunto per la nostra città».
Sonnessa ha inoltre voluto ringraziare il personale comunale coinvolto, dall’Ufficio Amministrativo finanziario all’Ufficio Patrimonio, fino all’Ufficio Cultura e ai settori informatico, del personale e delle manutenzioni, sottolineando come senza il loro impegno quotidiano il risultato non sarebbe stato possibile.
La gestione alla Pro Loco e l’attenzione ai giovani
In via sperimentale, la gestione di biglietteria, ingressi in sala e avvio delle proiezioni è stata affidata al gruppo giovani della Nuova Pro Loco Città di Luino, tramite una convenzione dedicata.
«Il cinema è stato pensato per tutti, ma in particolare per i ragazzi, spiega la consigliera Squitieri. Abbiamo voluto offrire loro l’opportunità di avvicinarsi al mondo cinematografico, che contribuisce alla crescita e all’educazione, creando uno spazio dove trascorrere tempo di qualità con gli amici».
Una scelta che vuole essere anche un segnale concreto di attenzione verso le nuove generazioni e un modo per ribadire il ruolo della Pro loco nella promozione culturale della città, non limitata solo a sagre ed eventi popolari. Squitieri ringrazia la presidente della Pro loco Margherita Romano, il vicepresidente Matteo Bianchi e tutti i volontari coinvolti, sottolineando il lavoro di squadra che ha permesso di superare numerose difficoltà.
Il valore culturale del cinema
«Il supporto della Pro loco alla riapertura del cinema ci rende orgogliosi, afferma la presidente Margherita Romano. Con un gruppo di volontari, molti dei quali giovani, vogliamo stimolare soprattutto questa fascia di cittadini a frequentare la sala cinematografica. I film aiutano a riflettere, a sviluppare il pensiero critico, ma sono anche un modo sano e costruttivo di stare insieme».
La programmazione
La prima proiezione è in programma sabato 10 gennaio alle ore 21 con il documentario “Attitudini: nessuna”, seguita da una replica domenica 11













