L’Unità non ferma lo shopping A Varese negozi tutti aperti

L’Unità non ferma lo shopping A Varese negozi tutti aperti

VARESE L’unità d’Italia non ferma lo shopping. L’amministrazione, insieme alle associazioni di categoria, ha infatti deciso di consentire ai commercianti di restare aperti nel giorno delle celebrazioni dei 150 anni dall’Unità d’Italia.  «La decisione riguarda i negozi di media e grande distribuzione sul territorio comunale – precisa il vicesindaco Giorgio De Wolf – I negozi di vicinato, con superficie sotto i 250 metri quadrati, avevano già facoltà di scegliere in autonomia se restare aperti o chiudere. Abbiamo ascoltato le istanze delle associazioni di categoria e d’accordo con loro abbiamo emanato l’ordinanza». Ascom aveva già fatto un sondaggio tra i suoi associati ed era emerso che la maggioranza avrebbe voluto restare aperta nel giorno delle celebrazioni. Anche l’amministrazione, da parte sua, non aveva mai fatto mistero di non voler porre vincoli in tal senso. I negozi, quindi, potranno rimanere aperti. «L’apertura del 17 marzo è stata ritenuta importante da tutti: la decisione è stata presa all’unanimità –

sottolinea De Wolf – nessun problema neanche per identificare un’altra giornata sostitutiva». Il calendario comunale prevede, infatti, che siano solo 15 le domeniche, o i giorni festivi, in cui la media e grande distribuzione possono restare aperte nell’arco di un anno. Essendo già state concordate, 17 marzo compreso, l’amministrazione ha dovuto scambiare l’apertura nel giorno dei festeggiamenti con un’altra data. «Abbiamo trovato una data in cui sospendere l’apertura – continua – Le associazioni di categoria hanno condiviso la scelta di domenica 11 settembre, come giorno di chiusura obbligatoria, in sostituzione al 17 marzo». Domani sarà quindi emanata dal sindaco Attilio Fontana l’ordinanza che mette fine alle polemiche. Anche se, chi crede, potrà comunque chiedere. «Non credo avverrà, perché i rappresentanti della grande distribuzione varesina hanno espresso la volontà di restare aperti – conclude De Wolf – È stata una decisione condivisa e partecipata, nessuno ha obiettato, per cui credo che le saracinesche rimarranno tutte alzate».Valentina Fumagalli

s.bartolini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google