L’urlo del popolo tigrotto"Rivogliamo il nostro vecchio"

BUSTO ARSIZIO «Rivogliamo la nostra bandiera». Parola di tifosi doc, impegnati in una mobilitazione sentimentale in favore di Andrea Vecchio, una vita da tigrotto, dimenticato dalla società dopo il brutto infortunio allo Speroni nel derby di ritorno della scorsa stagione.

«E’ il nostro Maldini» lo battezza Lorenzo Pisani, ricordando le 104 presenze in prima squadra a soli 24 anni. «Andrea è il nostro capitano, il successore naturale di Paolo Tramezzani» gli fa eco Lele Magni, che ha dato il via alla scintilla della mobilitazione. Sul forum del sito Bustocco.it e sul social network Facebook i tifosi biancoblù hanno fatto partire il tam-tam, sfociato nella creazione di un gruppo denominato «Andrea Vecchio…capitano della Pro Patria» che nel giro di una settimana o poco più ha collezionato quasi 700 iscritti.
Vecchio, in biancoblù dall’età di 14 anni dai tempi dei giovanissimi, manca dai campi di gioco da quel maledetto 5 marzo 2008, quando durante il derby casalingo contro il Legnano s’infortunò tibia e perone in tre punti in un brutto scontro di gioco.
«Il giorno dopo l’infortunio – ricorda Lele Magni – venne garantito a capitan Tramezzani che ad Andrea sarebbe stato fatto firmare il rinnovo di un anno, un gesto di solidarietà giusto e doveroso. Poi però il giocatore in scadenza di contratto fu lasciato colpevolmente senza aiuto».

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