Roma, 23 giu. (Apcom) – Israele non può permettere che Gaza si trasformi in un porto iraniano: lo ha affermato il Capo di stato maggiore delle forze armate dello Stato ebraico, generale Gabi Ashkenazi, le cui dichiarazioni sono state riportate dal quotidiano israeliano Ha’aretz.
Israele ha “il diritto di esaminare i carichi e prevenire il flusso di armi a Gaza”: “Coloro che si dicono preoccupati per la situazione nella Striscia e vogliono far arrivare medicinali sono i benvenuti ad Ashdod”, ha continuato Ashkenazi, riferendosi al porto israeliano nei pressi della Striscia.
Se una flottiglia umanitaria libanese dovesse far rotta verso Gaza le forze armate sapranno come affrontare al situazione: “Se cercano la pace, risponderemo in modo pacifico, altrimenti sappiamo quel che dobbiamo fare” ha concluso il generale, che ha reso omaggio ai commando protagonisti del raid che il 31 maggio scorso causò 9 morti fra gli attivisti.
Oltre al Libano, anche l’Iran ha espresso l’intenzione di inviare una nave umanitaria per infrangere il blocco di Gaza, provocando la dura risposta dello Stato ebraico: “Nessuna persona sana di mente può credere che una nave inviata dagli ayatollah e dai Pasdaran possa avere a che fare con gli aiuti umanitari, non credo che esista alcun Paese in tuta la regione che permetterebbe a una nave simile di avvicinarsi alle sue coste”, ha commentato il portavoce del Ministero degli Esteri israeliano, Yigal Palmor.
Mgi
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