Roma, 14 giu. (TMNews) – Nella Striscia di Gaza nel secondo semestre del 2010 c’era il più alto tasso di disoccupazione al mondo pari al 45,2%. Lo ha reso noto un rapporto dell’Unrwa l’agenzia dell’Onu per i rifugiati palestinesi, mentre il blocco israeliano ha raggiunto il suo quinto anno.
“Si tratta di un trend grave e i rifugiati, che costituiscono i due terzi del milione e mezzo di abitanti della Striscia, sono i più colpiti”, ha dichiarato il portavoce dell’Unrwa, Chris Gunness, presentando il rapporto. Se il business privato, avverte il rapporto, è quello che ha sofferto di più, il settore pubblico è il solo che ha registrato una certa crescita economica con il governo che dà lavoro a decine di migliaia di persone. Dal 2007, ha precisato Gunness, Hamas è stato in grado di incrementare l’occupazione nel pubblico di un quinto. “Se l’obiettivo del blocco di Israele era di indebolire l’amministrazione di Hamas, i numeri dell’occupazione nel pubblico ci dicono che ha fallito”, ha concluso Gunness.
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