Roma, 1 giu. (Apcom) – In questi minuti è in corso l’incontro
tra il console italiano in Israele, Gloria Bellelli, e i sei
connazionali detenuti nel carcere di Beer Sheva, dopo
l’arrembaggio, ieri, del commando israeliano alla “Freedom
Flotilla” diretta a Gaza. Ne ha dato notizia il portavoce della
Farnesina, Maurizio Massari.
“Sono in corso le procedure d’espulsione dei 6 connazionali, di
cui due con doppia cittadinanza: uno anche con quella tedesca,
l’altro con quella palestinese. Sono detenuti perché si sono
rifiutati di lasciare il Paese; saranno liberi in poche ore, al
massimo in tre giorni” ha aggiunto Massari.
“Problemi con le famiglie? No, siamo sempre restati in contatto.
L’unica che abbiamo avuto problemi a contattare è stata quella di Marcello Faracci (italo-tedesco) perché la sua famiglia non è in Italia” ha spiegato Massari. “La nostra unità di crisi è subito entrata in contatto con i nostri connazionali, per fare in modo che i loro diritti siano tutelati. Certo, lo abbiamo fatto non appena possibile, perché le autorità israeliane non sono state subito disposte a metterci in contatto con loro, nelle ore convulse successive all’azione” ha precisato Massari.
L’Italia esprime inoltre il suo “sostegno alla dichiarazione Onu affinché vi sia un’inchiesta indipendente, immediata e credibile che faccia luce su quanto accaduto” ha concluso il portavoce della Farnesina.
PcaAqu
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