Bruxelles, 29 gen. (Apcom) – Il responsabile Ue per la Politica
estera, Javier Solana, spera che “entro il 4-5 febbraio possa
esserci un cessate il fuoco e entro il 24-25 febbraio un accordo
più politico fra i palestinesi”. Nel corso di un convegno al
Parlamento europeo sulle relazioni Ue-Usa, Solana, di ritorno dal
viaggio in Medio Oriente, ha osservato come il “cessate il fuoco
di una settimana è scaduto ormai da due giorni e ci sia ora
l’intenzione di trovare un accordo sul cessate il fuoco di un
anno”.
Solana ha sottolineato come questo sia necessario “per avviare
la ricostruzione di Gaza” e ha messo in evidenza come i valichi
“non siano ancora aperti” e come “ci sia la speranza che nei
prossimi giorni ci sia una soluzione” poichè “la piena apertura
dei valichi è molto, molto importante”, soprattutto quello di
Rafah, dove l’Ue è pronta a contribuire alle attività di
sorveglianza.
“Supponiamo che ci sia un cessate il fuoco e un accordo tra i
palestinesi oltre all’apertura di Rafah con il nostro contributo.
Se tutte queste cose vanno bene – ha sottolineato Solana – ci
sarà la possibilità di un accordo fra palestinesi anche su quando
fare le elezioni. la riconciliazione tra Gaza e la Cisgiordania
nei termini proposti da Abu Mazen è qualcosa che dobbiamo
spingere”.
Mar/Ral
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