Artigianato made in Italy e tecnologia insieme per creare oggetti di design intelligenti, unici e insostituibili. E’ questa la filosofia alla base del Laboratorio Creativo Geppetto, una realtà innovativa nel territorio italiano che progetta interazione. Come mastro Geppetto, il papà di Pinocchio, aveva creato un bimbo da un tronco di legno, così ,, e , creano oggetti intelligenti, in grado di interagire con le persone, partendo da materia inanimata. Un esempio: la lampada “Zero Ossigeno” che si spegne e si accende con il tocco di una mano grazie alla presenza di un sensore di prossimità collegato ad un microprocessore. «Il nome infatti deriva proprio dalla quantità di ossigeno che rimane durante la combustione di una fiamma quando questa viene coperta – spiega Luca Feliciani – La lampada, presentata al Festival di design indipendente Operae 2015 come prototipo, è stata realizzata interamente in autoproduzione da Suanna Pilia, designer e ceramista autrice del marchio Peralia». Ultima collaborazione, in ordine di tempo, con . L’opera è composta da un esagono in legno ricoperto di cera d’api, dal quale si dipanano fili di rame intrecciati secondo lo schema delle celle di un alveare. Oppure c’è “Mellifica”, un alveare composto da fili di rame che fanno fluire l’elettricità prodotta da un pannello solare che incamera i raggi di una videoproiezione. Questi impulsi, attraverso un circuito appositamente realizzato, vengono trasformati in suoni, emessi poi da buzzer. I suoni mutano in base alla luminosità acquisita dal pannello solare e riproducono il ronzio delle api. I progetti di Laboratorio Creativo sono
tantissimi e applicati a diversi campi, compreso quello ludico rivolto ai bambini. L’ultima creatura si chiama invece “Armonia” e sarà presentata la settimana prossima. «Il concetto che c’è alla base di tutti i nostri prodotti è lo stesso: creare oggetti con un carattere artigianale e un’anima tecnologica». Quello dell’Internet of Things è un mondo in fermento ed è questa è la direzione che stanno prendendo un po’ tutte le aziende impegnate in quasi tutti i settori. «Con una piccola differenza – sottolinea Feliciani – di solito realizzano prodotti rivolti alla grande distribuzione, ad una produzione industriale in cui il design è minimale, noi puntiamo invece sull’unicità». Sulla valorizzazione del made in Italy e il rilancio dell’artigianato, «per ora a livello lombardo, ma in seguito contiamo di coinvolgere artigiani a livello nazionale». Oltre ad unire la produzione dei maestri italiani e le potenzialità della tecnologia interattiva e dell’Internet of Things», il Laboratorio Creativo Geppetto porta le sue competenze a supporto di artisti multimediali per la creazione di opere contemporanee, in cui il fruitore vive esperienze di interazione. «Siamo un gruppo di ingegneri e designer appassionati, con un’alta formazione specializzata che spazia dal design grafico e del prodotto a quello del suono, dall’ingegneria informatica all’elettronica». Quindi non stupisce che il loro Laboratorio Creativo sia una fucina di idee che provengono dalle diverse personalità e professionalità con cui collaborano. «Con una Fata Turchina elettronica animiamo gli oggetti di tutti i Geppetto – paradigma dell’artigiano ma anche dell’artista italiano che plasma la materia – sparsi per il Paese.













