Roma, 29 lug. (Apcom) – La Polizia di Stato di Catania, coordinata dal servizio centrale operativo e con la collaborazione della squadra mobile di Treviso, ha arrestato a Mogliano Veneto il latitante Vito Zappalà, ricercato dal 1999: sulla sua testa una condanna a ventinove anni di reclusione per spaccio e traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante delle modalità mafiose.
Il latitante è stato rintracciato per le vie di Mogliano Veneto, e bloccato nei pressi dell’abitazione dove abitava: gli agenti lo hanno preso alla fine della sua seduta giornaliera di jogging.
Vito Zappalà è stato riconosciuto tra gli organizzatori di un’associazione per delinquere, che operava tra il Belgio e l’Italia, finalizzata allo spaccio e traffico di stupefacenti, con l’aggravante di essere armata e di essersi avvalsa delle condizioni di assoggettamento e di omertà, tipiche dell’associazione mafiosa e legata al clan Laudani, detto “Mussi di ficurinia”, che opera nella zona nord di Catania e nella fascia jonica della provincia.
Red/Apa
© riproduzione riservata










