Malpensa, presa la bella Circe che stregava i negozianti 

MALPENSA Nel night club di Lucca dove si esibiva come ballerina era «Betty». All’anagrafe, invece, è Eszter Peter, avvenente ungherese di 28 anni, arrestata dalla polizia di frontiera di Malpensa insieme ai complici e compatrioti Ferenc Csiszar, 32 anni e Krisztian Kardos, 37 anni, come lei ricercati dalla polizia di mezza Europa per una serie di furti e rapine messi a segno ai danni di boutique e gioiellerie dell’intero Vecchio Continente. Fatale per il trio l’ultimo colpo messo a segno proprio a Malpensa lo scorso 21 maggio nell’area della zona transiti dell’hub ai danni di una nota gioielleria e di una boutique di oggetti per la scrittura, fruttato al trio un bottino di circa 50 mila euro. Tra i pezzi rubati, tra l’altro, una preziosa Montblanc del valore di circa 18 mila euro. Il modus operandi era lo stesso già collaudato con successo in tante altre occasioni: la bellissima magiara, tra l’altro sposata a un facoltoso italiano anche se l’unione sarebbe sulla via del naufragio, con un complice distrae commessi e titolari degli eleganti negozi. Il terzo, con un passepartout, ripulisce vetrine ed espositori. Subito dopo il

colpo la polizia di frontiera ha dato il via alle indagini prendendo contatto con le polizie di tutta Europa nonché con l’Interpol, recuperando immagini e filmati di colpi simili messi a segno in altre nazioni.L’avvenenza della ragazza, questa volta, si è trasformata in un boomerang: Betty, infatti, distrae ma si fa ricordare. Ed è stata identificata, con i complici, persino dal tassista che dopo il colpo a Malpensa l’ha accompagnata sino alla stazione Centrale di Milano. Da qui è partita la caccia. La bella ungherese amava frequentare la Versilia, hanno scoperto gli inquirenti. E lì è stata cercata. Si è così scoperto che la ventottenne era stata notata in un night club di Lucca dove lavorava come ballerina. Seguendone le tracce i poliziotti di Malpensa l’hanno pizzicata sul lungomare di Viareggio. Lei ha pianto, poi ha ammesso tutto finendo in carcere a Livorno. I complici sono invece stati estradati dal paese natale e consegnati alla polizia di frontiera di Malpensa. Tutta la banda è stata catturata: a loro carico ci sono almeno otto tra furti e rapine messi a segno tra Vienna, Hannover, Budapest e Francoforte.

e.romano

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