Malpensa, ritrovato al Niguarda il quarantenne scomparso

MALPENSA (a.morl) Era disperso da 12 giorni ed è stato ritrovato all’ospedale Niguarda di Milano in buone condizioni di salute. Aniscezio Manzano De Oliveira, il quarantaseienne brasiliano scomparso l’8 agosto da Malpensa, era da tre giorni ricoverato in Psichiatria. «Ringraziamo tutti quelli che ci hanno aiutato a ritrovarlo, l’ospedale che si è preso cura di lui e soprattutto il buon Dio – dice il fratello Isaias che finalmente può tirare un sospiro di sollievo – Adesso staremo un po’ insieme e poi Aniscezio tornerà in Brasile». Non si sa precisamente come Aniscezio che, ricordiamolo, soffre di problemi psichici, abbia fatto a raggiungere Milano. Era scomparso a Malpensa la sera dell’8 agosto, dopo le 19.30. Il fratello era stato con lui durante il check-in e poi lo aveva visto entrare nell’area imbarchi, pronto a salire su un aereo diretto a San Paolo, città dove Aniscezio vive e svolge la professione di manovale. Il fratello lo credeva già in Brasile, ma la polizia lo ha identificato il 9 agosto mentre percorreva a piedi la superstrada Malpensa – Busto Arsizio. La sua scomparsa è stata quindi denunciata il giorno successivo.Secondo la ricostruzione del fratello, anzichè imbarcarsi Aniscezio è uscito

dall’aeroporto e si è messo a vagare per le strade. Ha preso un autobus che lo ha portato a Milano, dove si è fermato a mangiare in pizzeria. All’uscita un gruppo di uomini gli ha rubato il portafoglio con il passaporto e i soldi, la camicia, i pantaloni e le scarpe. Successivamente Aniscezio, spogliato di tutto e senza alcun documento, si è messo a camminare per Milano. La strada percorsa è testimoniata dai piedi lacerati. Nei giorni di pioggia ha raccontato di essersi riparato sotto alcune tettoie trovate lungo il percorso. Incredibilmente, nonostante fosse praticamente nudo, pare che nessuno lo abbia soccorso fino a quando Aniscezio ha chiesto aiuto suonando il campanello di una casa. Era stremato e un’ambulanza è venuta a prenderlo e lo ha portato al Niguarda. Per Isaias sono stati giorni lunghi, trascorsi battendo a tappeto tutta la provincia di Varese. La buona notizia del ritrovamento del fratello è arrivata giovedì sera, intorno alle 21.30. Aniscezio non parla italiano e, per mettersi in contatto con il fratello, ha dovuto telefonare ai parenti in Brasile. Sono stati quindi loro a dire ad Isaias che Aniscezio stava bene. È stato dimesso ieri dall’ospedale, alle 15.

f.artina

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