Maltempo/ Protezione civile Veneto: livello fiumi sta scendendo

Vicenza, 16 mar. (TMNews) – Malgrado siano caduti ‘solo’ circa 120 millimetri d’acqua il Veneto si è trovato nuovamente in allerta inondazione. E’ stato soprattutto il veronese, tra Soave, San Bonifacio e Monteforte, a subire le esondazioni più importanti, a causa della particolare condizione di debolezza idraulica e idrogeologica del territorio.

Tuttavia, fanno sapere dalla protezione civile del Veneto, i livelli dei fiumi stanno scendendo e la perturbazione proprio in queste ore si sta spostando ad Est verso il Friuli Venezia Giulia. “Fino a stasera verso le 21 – ha spiegato Roberto Tonellato, dirigente della protezione civile regionale – ci saranno ancora precipitazioni diffuse nella fascia Prealpina e in pianura destinate a transitare verso Est. Il problema è che è bastata poca pioggia, 120 mm caduti in queste ultime ore per mettere in crisi la zona del Veronese”.

Secondo Tonellato le tracimazioni avvenute nelle zone di Soave, Monteforte e San Bonifacio sono dipese anche dal carattere “torrentizio dei corsi d’acqua”. Al momento la situazione nel vicentino e nel veronese sembra essere tornata sotto controllo, anche se gli allagamenti nel veronese hanno spinto all’evacuazione di alcune aree circoscritte. Molte campagne sono allagate con danni all’agricoltura e alle aziende. Ma per quantificare i danni ci vorrà qualche giorno.

Sul territorio sono al lavoro vigili del fuoco, carabinieri e volontari della protezione civile che, insieme ai sindaci, stanno presidiando le aree più a rischio.

Anche nel padovano, nella zona dei Colli Euganei si sono registrate frane e smottamenti. Tra i comuni di Galzignano e Torreglia lo smottamento del fronte di oltre dieci metri ha parzialmente invaso la strada provinciale 25 che attraversa il territorio del parco dei Colli Euganei, nell’area del passo della Siesa.

Bnz/Cro

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