VARESE Sono centinaia i manifesti choc contro la mafia a firma «CasaPound» apparsi la notte scorsa sui muri della città. I cartelli, volutamente provocatori, riportano frasi come: «La mafia puoi votarla», «La mafia è una multinazionale», «La mafia fa girare i soldi» o «La mafia è cool», ma citano anche il prefetto Mori e la sua lotta negli anni ’30 al crimine organizzato in Sicilia.
Un’azione ad alta visibilità e a ridosso del vertice dei Ministri degli Interni, per ribadire che a Varese è indispensabile parlare di mafia. «La mafia qui c’è: mantiene un basso profilo perché conveniente, fa affari con molti imprenditori locali, più o meno coscienti delle persone con cui hanno a che fare – piegano i responsabili -, ma diventa ricca ed investe somme enormi di denaro».
e.marletta
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