Roma, 27 mag. (Apcom) – La tassa di soggiorno a carico di chi
alloggia nelle strutture ricettive della città che il Comune di
Roma intende varare “partirà solo dal 2011 e verrà adottata solo
dopo il confronto con le categorie”. Ad assicurarlo il sindaco di
Roma, Gianni Alemanno, il quale comunque difende la decisione del
Campidoglio: “E’ un provvedimento sacrosanto, non è accettabile
che dal flusso di turisti non arrivi nulla alla collettività”.
Alemanno ha aggiunto tuttavia di essere “disponibile a dare
garanzie sui servizi resi ai turisti per migliorare
l’accoglienza”.
La tassa verrà applicata “secondo criteri di gradualità in
proporzione alla loro classificazione fino all’importo massimo di
10 euro per notte di soggiorno”, si legge su un documento
distribuito ad una conferenza stampa in Campidoglio.
ALE
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