Roma, 14 giu. (Apcom) – Alla vigilia della riunione straordinaria a Roma dei Governatori sulla manovra, Antonio Di Pietro rivolge un pubblico “invito alle Regioni a rispedire al mittente i tagli che lo Stato impone e che deprimono la ripresa dell`economica locale” e “a ribellarsi contro questo scaricabarile finché non sarà avviato un piano di recupero importante dell’evasione fiscale che, in Italia, ammonta a circa 156 miliardi di euro annui.”
“E’ impensabile – scrive sul proprio sito il leader Idv- oltre che offensivo nei confronti dei contribuenti, cercare di recuperare solo 6 miliardi di euro dagli evasori così come propone il governo. ?E` impensabile bloccare il pensionamento a un lavoratore, dopo che questi, per una vita, ha versato i propri contributi, senza che la politica riduca (lei per prima) i suoi costi, intervenendo, ad esempio, sui rimborsi elettorali per i partiti, sul numero dei parlamentari e sui loro stipendi, ed eliminando le pensioni maturate dopo appena trenta mesi di legislatura”.
“L`Italia – condlude Di Pietro- può uscire dalla crisi senza tagli eliminando gli sprechi che sono tanti e tali da non poterli più permettere ai politici. E` la politica ad aver vissuto per decenni al di sopra delle proprie possibilità e non i cittadini, come sostiene, invece, il Presidente del Consiglio. Ma è vero che sono
i cittadini che gliel`hanno permesso, così come è vero che ora i cittadini non devono più permetterlo. ?L`Italia dei Valori ha proposto una manovra di 65 miliardi (video) di euro senza dover mettere le mani nelle tasche dei pochi contribuenti onesti rimasti in Italia. Certo, non è una manovra che punta a recuperare solo l`3,8% dell`evasione fiscale.
Tor
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