Roma, 21 mag. (Apcom) – Il Pd è pronto a discutere della manovra economica, a patto che il Governo faccia “sul serio” e “ci metta la faccia”. Il segretario del partito Pier Luigi Bersani, aprendo i lavori dell’assemblea nazionale del partito, pianta i paletti dei democratici sul fronte della manovra: “Se si vuole una manovra che non sia ulteriormente depressiva c’è bisogno di una svolta”, non basta raggiungere il rapporto deficit-Pil previsto per il 2011: “Bisogna alleggerire rapidamente il lavoro, l’impresa e le famiglie e mettere il carico sulla rendita e sulle ricchezze, così come avviene in tutti i Paesi del mondo avanzato, nessuno dei quali, aggiungo, esclude il patrimonio dalla responsabilità collettiva”.
Bisogna poi “recuperare evasione” fiscale, ridurre la spesa per beni e servizi della Pa, “aprire e regolare i mercati” e “puntare sui piccoli cantieri e sull’efficienza energetica e le reti tecnologiche”. Quindi, Bersani si rivolge direttamente a Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti: “Se fate sul serio e ci
mettete la faccia, siamo pronti a discutere. Se no, no. Questa è la sfida che portiamo alla destra”.
Adm/Bar
© riproduzione riservata










