Roma, 18 mag. (Apcom) – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, si mostra scettico nei confronti delle misure che il governo intende prendere contro la crisi e a proposito di un appello che il premier Silvio Berlusconi intende fare a tutte le forze politiche dice: “Vedremo quale performance tirerà fuori, lui preferisce mettere la faccia vicino ai miracoli e non ai problemi e così ci ha trascinati in questi due anni di crisi, non so come farà questa giravolta”.
Arrivando a un convegno di costruttori, il segretario del Pd ha quindi avvertito che se la manovra “sarà ai danni dei ceti popolari noi ci faremo sentire perché è indiscutibile che il peso della crisi è andato sui redditi medio-bassi, sul lavoro e sugli investimenti”. Quindi il leader del Pd replica piccato ai commentatori che sui giornali li descrivono come favorevoli al “socialismo della spesa” e li invita “a guardare il populismo della spesa perché con Tremonti e Berlusconi siamo arrivati al record di spesa pubblica, altro che socialismo della spesa, noi al governo l’abbiamo contenuta e abbiamo inserito anche misure per l’equità, loro hanno fatto solo tagli lineari senza riuscire a far diminuire la spesa. Questa è la verità incontrovertibile – ha concluso – che i commentatori dovrebbero guardare prima di parlare”.
Gal/Sar
© riproduzione riservata










