Manovra/Enrico Letta: Non va, se c’è fiducia nessun confronto

Manovra/Enrico Letta: Non va, se c’è fiducia nessun confronto


Roma, 26 mag. (Apcom)
– Il giudizio del Pd sulla manovra è “negativo” ed è da stigmatizzare che il Governo non abbia cercato contatti con l’opposizione, “a differenza di quel che è accaduto in tutti i Paesi europei”. Il vice-segretario del Pd Enrico Letta, aprendo i lavori dell’assemblea del gruppo democratico alla Camera, critica le misure messe in campo dall’esecutivo, ribadisce che il suo partito non ha “atteggiamenti pregiudiziali” e invita Berlusconi a non porre la fiducia, perché altrimenti non sarebbe possibile alcun confronto.

“Il governo – dice Letta – non ha cercato alcun contatto con l’opposizione. E questo a differenza di quel che è accaduto in tutti i Paesi europei. Noi abbiamo tenuto costanti consultazioni con tutte le parti sociali e con le autonomie locali. Sono inoltre in corso consultazioni con le altre forze di opposizione”.

Aggiunge Letta: “Il Pd non ha un atteggiamento pregiudiziale. Per questo aspetta di studiare i testi per pronunciarsi compiutamente. Questo è il motivo per cui finora stiamo esprimendo orientamenti che dovremo affinare sulla base dei testi legislativi”. Per questo il vice-segretario democratico avverte: “Il governo non usi il voto di fiducia. Questo troncherebbe qualunque discussione e renderebbe impossibile quel giudizio puntuale (eventualmente articolato in ‘sì’ e in ‘no’) sul merito delle questioni che noi vorremmo esprimere anche alla luce della richiesta del Capo dello Stato di un confronto costruttivo”.

Adm

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