Manovra, Fontana a Bossi “Così i Comuni chiudono”

Manovra, Fontana a Bossi “Così i Comuni chiudono”

Attilio Fontana, leghista, sindaco di Varese, auspica che Umberto Bossi «possa intervenire sul governo per modificare la manovra economica», che prevede nuovi tagli agli enti locali e avverte: così com’è «Non siamo in condizioni di poterla reggere. E aggiuntivi 1,6 miliardi di tagli vogliono dire chiudere i comuni».

«Al di là della possibilità di ricorrere alla tassa di scopo (come ha ricordato ieri Bossi in un comizio ndr), che riguarda però gli investimenti, il problema insopportabile – ha spiegato Fontana – è sulla parte corrente. E quindi i tagli si ripercuotono direttamente sui servizi ai cittadini. Spero che Bossi possa intervenire nel governo per alcune modifiche».

«Ritenevamo già di fare molta fatica per reggere l’impatto della manovra precedente – ha osservato Fontana, esponente della Lega vicino al ministro Roberto Maroni – ma aumentare il miliardo di tagli previsto per il 2012 con altri 1,6 miliardi aggiuntivi vuole dire dire chiudere i comuni: una manovra così non siamo in condizione di poterla reggere».

Fontana ha ricordato che «le fasce più deboli vivono attraverso i tanti interventi del comune». E riguardo l’indicazione di Calderoli di modificare la manovra a parità di saldi e rimodulando i tagli senza aumentare la pressione fiscale, il sindaco si dice d’accordo: «Se si interviene sugli sprechi o le regioni a Statuto speciale, o sulla Sanità del Sud va bene. Ma comunque andrà a finire – ha concluso il sindaco di Varese – qualche aumento ci sarà, se non della pressione fiscale sicuramente delle tariffe, se vogliamo mantenere i servizi».

e.marletta

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