Roma, 16 giu. (Apcom) – Tagli all’assistenza medica, meno medici e 10mila interventi chirurgici a rischio: questo l’esito della manovra sul settore della sanità pubblica. A lanciare l’allarme dalle pagine di Repubblica è la Fp Cgil medici che dice come entro i prossimi tre anni il servizio sanitario pubblico perderà 20mila medici. Ma il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, getta acqua sul fuoco e respinge gli allarmismi. “Invito tutti a
non creare allarmismi in un momento difficile per il Paese. Nessuno vuole il collasso” ha detto Fazio a margine dell’assemblea annuale di Assobiomedica. Il ministro ha annunciato quindi che oggi o domani incontrerà le associazioni Annao e Cimo e “con le quali vedremo se è possibile trovare soluzioni a costi invariati. Ribadisco l’invito – ha aggiunto – a non parcellizzare la protesta associazione per associazione. Non è conveniente per nessuno”.
Sempre per oggi, la Fp Cgil insieme alle altre sigle della sanità pubblica, organizzerà un sit-in di protesta in camice bianco davanti Palazzo Chigi.
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