Roma, 29 lug. (Apcom) – Con 321 sì, 270 no, e 4 astenuti l’Aula della Camera ha approvato definitivamente la manovra economica del governo, che con circa 25 miliardi di euro corregge i conti italiani per il 2011 e il 2012. Sul decreto l’esecutivo ha incassato una doppia fiducia, prima al Senato e poi alla Camera. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale la manovra sarà legge dello Stato.
Tra le principali novità del provvedimento, identico a quello approvato dal Senato, il blocco degli stipendi per i dipendenti pubblici, la riforma delle pensioni e i tagli per Regioni, Province e Comuni. Arriva inoltre la riduzione delle retribuzioni dei manager, la stretta sull’evasione fiscale e le assicurazioni, i tagli ai ministeri e ai costi della politica. Entrano anche le norme per la libertà d’impresa, i rincari dei pedaggi autostradali e la sanatoria per oltre 2 milioni di ‘case-fantasma’.
Gab
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