Marea nera/ Bp: solo un quinto del greggio catturato dal tubo


New York, 17 mag. (Apcom)
– Circa un quinto del petrolio che fuoriesce dalla falla apertasi in una piattaforma fuori controllo nel Golfo del Messico, viene catturato da un tubo di emergenza. Largo 53 centimetri, lungo oltre un miglio, il tubo è l’ultimo tentativo di British Petroleum di stabilizzare una catastrofe ecologica in atto e che potrebbe diventare la più grave di sempre per gli Stati Uniti.

In un’intervista all’emittente Nbc il direttore operativo di Bp Doug Suttles, ha parlato dell’andamento dell’operazione. Il tubo cattura circa 150 mila libri di greggio al giorno, cioè solo una frazione dei quasi 800 mila litri che fuoriescono in mare.

In quasi un mese la falla è ancora aperta e potrebbero volerci mesi per risolvere in via definitiva l’emergenza, iniziata il 20 aprile con un’esplosione sulla piattaforma offshore. Alcuni scienziati che hanno studiato la questione temono che il bilancio sia molto più grave delle ammissioni dei vertici di Bp.

Emc-Boz

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