BUSTO ARSIZIO Torna sotto i riflettori in manette, dopo 17 anni, Mario Chiesa. E’ l’operazione Rewind, quella che ha portato all’arresto del milanese diventato "famoso" con Mani Pulite, ma la fiammata viene da un’altra inchiesta, quella soprannominata Grisù che ruota attorno all’inceneritore di Busto.
Fatali le intercettazioni. L’imprenditore Magni, che incastrò Chiesa nel 2002, commenta: "La lezione servì, ma se si è abituati…". E intanto da Busto arriva l’appello di un indagato nell’ambito di Grisù, l’ex presidente Accam: "Non mi hanno mai fatto sapere più niente".
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m.lualdi
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