VARESE Maroni a Varese all’Università dell’Insubria per parlare di politiche sull’immigrazione. “Un decreto che ho fatto per chiarire la situazione di fronte a delle sentenze che, recependo le direttive europee, interpretavano la normativa in modo troppo favorevole ai clandestini – ha detto Maroni – in questo modo abbiano chiarito la possibilità di espellere subito i clandestini, arrivando, in caso queste persone non si possano mandare via per problemi legati ad esempio alla loro pericolosità, a poterle tenere nei Cie anziché 6 mesi fino a 18 mesi. Quindi, non c’è nessuna polemica che si possa lanciare verso questo decreto”.
Sull’incontro con Frattini e il governo di Bengasi. “C’è questo incontro e la firma dell’imepegno da parte loro a occuparsi dei clandestini o dei profughi che partono dalle coste libiche. Se e come sarà utile, si vedrà. Sappiamo come funzionano questi meccanismi – ha detto Maroni – la cosa più utile adesso, se la Nato decidesse, è quella di utilizzare il blocco navale davanti alla Libia, che oggi impedisce alle navi merci di entrare, per bloccare anche le imbarcazioni in uscita”.
Ma è su Pontida che il ministro lancia il messaggio più importante. “È un appuntamento molto importante, salutare per la Lega. Ma non è l’unico, non è in assoluto il più importante. Abbiamo tanti incontri e raduni carichi di aspettative durante l’anno. Sicuramente Pontida di quest’anno sarà importante, la Lega è sempre protagonista dei giochi e determinante nel dettare la linea politica del Governo e del Paese. Lo sarà anche adesso”.
E sull’indiscrezione che, per la prima volta nella storia, parlerebbe solo Bossi, Maroni smentisce le ricostruzioni giornalistiche. “L’ho saputo dai giornali – sottolinea – diciamo che hanno voluto creare finti scoop per rincorrersi. Noi siamo gente di popolo, non abbiamo un protocollo così rigido che 3 giorni prima del raduno c’è già la scalette pronta. Alla fine decideremo all’ultimo momento, deciderà Bossi”.
Infine, un augurio al sindaco di Varese Attilio Fontana, che ha ufficializzato ieri la propria giunta. “Ho telefonato al sindaco e gli ho fatto gli auguri. Ha presentato una squadra perfetta, con tanti nomi nuovi che hanno voglia di fare per Varese. Fontana ha tutte le caratteristiche per fare un buon lavoro e per superare se stesso in questi 5 anni, meglio ancora degli anni precedenti”.
e.marletta
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