Roma, 26 ott. (Apcom) – Il presidente della Regione Lazio Piero
Marrazzo, che sabato si è autosospeso dalla funzione, questa
mattina ha presentato le dimissioni da commissario straordinario
della Sanità regionale. Lo fanno sapere fonti del ministero del
Welfare, precisando che ad assumere tutte le funzioni di
commissario sarà l’attuale subcommissario Mario Morlacco. Non
sarebbe allo studio l’ipotesi di coinvolgere altri soggetti nella
gestione commissariale.
Il Pdl, intanto, insiste nella sua offensiva contro la decisione di Marrazzo di autosospendersi dalla carica di presidente della regione . E’ un “evidente abuso” è pensare di
ricorrere a “terze vie” come l’autosospensione, che nello statuto
non esistono. Semmai, dimissioni e subito alle urne. E’ la
posizione ribadita in una nota congiunta da Maurizio Gasparri
e Gaetano Quagliariello, capogruppo e vicecapogruppo vicario del
PdL al Senato.
“La sinistra – affermano – continua a far finta di non capire. I gruppi parlamentari del Popolo della Libertà non hanno chiesto le dimissioni del presidente della Giunta regionale del Lazio, Piero Marrazzo. Abbiamo sempre sostenuto che egli, se ritiene che ne sussistano le condizioni, può e deve andare avanti nel suo mandato. Se invece non ritiene che tali condizioni
vi siano, deve dimettersi e consentire lo svolgimento delle elezioni il prima possibile. Non esistono terze vie, né si può ricorrere all’articolo 45 comma 2 dello statuto della Regione Lazio, che in tal caso verrebbe attivato al solo scopo di rinviare la data delle elezioni, paventando impedimenti temporanei che qualcuno – un medico? – dovrebbe certificare anche in contrasto con l’evidenza dei fatti”.
Stamattina, intanto, Marrazzo è stato visitato dai
medici del Policlinico Gemelli di Roma, la diagnosi sarebbe
quella di una sindrome da stress psico-fisico.
Dpn/Ral
MAZ
© riproduzione riservata










