Roma, 8 giu. (Apcom) – Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, assicura: Con un 5 non si boccia nessuno. A pochi giorni dal via agli esami di maturità, il ministro, ospite di Porta a Porta, ha rassicurato studenti e famiglie in merito alle nuove regole che prevedono per l’ammissione all’esame di maturità la sufficienza in tutte le materie.
“Rispetto alla prassi di questi anni di ammissione totalitaria alla maturità – ha spiegato Gelmini – questa è una delle norme pensate per restituire rigore e maggiore serietà alla scuola e alla maturità. Non mi sfugge che laddove c’è l’insufficienza in una materia, il consiglio di classe debba valutare collegialmente se ammettere o no lo studente. Queste norme – ha proseguito – vogliono evitare i sei politici e il lassismo degli ultimi anni”.
“La strada intrapresa di un ritorno a più rigore è giusta – dice il ministro – è chiaro che l’applicazione delle nuove regole deve essere accompagnata dal buon senso e dunque con un cinque non si boccia nessuno. Queste norme però – ha concluso – promuovono negli studenti un maggiore impegno per raggiungere almeno la sufficienza”.
Aco
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