VARESE Spunta una enorme macchia rossa nell’acqua del lago, e la vicenda si tinge di giallo.
Anche perché non sono molte di più le informazioni che Vigili del fuoco e Arpa sono riusciti a trovare ieri pomeriggio, tra Voltorre e Bardello, durante l’intervento nella zona interessata per accertare cosa stesse accadendo.
Tutto è partito dalla segnalazione di un residente in via Del Chiostro, nella zona vicina alla Canottieri che si trova ancora nel paese di Gavirate. E’ stata denunciata la comparsa di una grossa chiazza di colore rosso intenso visibile già sulla riva del lago ed estesa per un centinaio di metri. Sarebbe stata presente da un paio di giorni, da quanto hanno raccontato i residenti nella telefonata ai Vigili del Fuoco. Sono intervenuti verso le 16,30 con due squadre, una nautica e una di terra, e hanno chiamato a sostegno anche l’Arpa, intervenuta con due operatori per i necessari prelievi dei campioni da analizzare.
Dalle prime informazioni dei tecnici, si tratterebbe di una patina rossa inodore e non oleosa. Nel tardo pomeriggio di ieri risultava però molto estesa: ha contaminato quasi quattro chilometri di costa lacuale, dalla frazione di Voltorre fino a poco prima del confine con il comune di Bardello.
Come si diceva, non è chiaro di quale sostanza si tratti, né tanto meno se si possa ricondurre allo sversamento abusivo di qualche inquinante industriale nel lago. Per avere dei riscontri attendibili non resta che attendere il risultato delle analisi dell’Arpa. Nel frattempo della vicenda si stanno interessando anche i tecnici della Provincia. «Non ne sapevamo niente prima della segnalazione», ha spiegato l’assessore provinciale all’Ambiente Luca Marsico, «ma cercheremo di andare a fondo dell’accaduto. E’ fondamentale prima di tutto accertarne l’origine».
Se infatti si trattasse di uno scarico, vista l’estensione dovrebbe trattarsi di acque reflue di origine industriale. Dall’altra parte, suona strano che la sostanza non abbia odore. Per l’assessore provinciale comunque sia non ci saranno scusanti, in caso di responsabilità accertata: «Sanzioneremo pesantemente il responsabile anche per dare una punizione esemplare e scongiurare il ripetersi dell’evento». A memoria sua, che anche se con una diversa delega è nella giunta di Villa Recalcati da quasi un decennio, episodi di questo genere non erano mai capitati.
Francesca Manfredi
s.bartolini
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