VARESE «Ha fatto bene il Comune di Jesolo ad applicare la normativa in vigore per la lotta al commercio abusivo. Non è di per sé la borsa o il portafoglio fasulli, ma la filiera d’illegalità e criminalità che sta alle spalle di questi prodotti».A dichiararlo è il capogruppo della Lega Nord alla Camera, il varesino Marco Reguzzoni, a commento della notizia di una turista che, in base a un’ordinanza comunale, ieri è stata multata (mille euro) per aver acquistato un borsello falso sulla spiaggia della località balneare veneta.Per salvare il ‘Made in’ –
prosegue il presidente dei deputati del Carroccio – dobbiamo puntare a difendere le nostre produzioni ed estirpare l’abusivismo che diventa illegalità”.“Spero – conclude l’onorevole Reguzzoni – che molti altri comuni quest’estate applichino lo stesso rigore adottato a Jesolo che, se può apparire molto forte in relazione al singolo caso, è invece essenziale per combattere criminalità ed economia illegale”. “La nostra mozione – aggiunge l’onorevole veneziano Gianluca Forcolin – che verrà discussa alla Camera questa settimana, va proprio in questa direzione, con l’obiettivo di recuperare risorse al bilancio dello Stato e contrastare l’illegalità diffusa”.
e.marletta
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