Nubifragio su Varese: un muro di acqua e grandine lungo 15 minuti. Danni soprattutto in centro: allagato Palazzo Estense, sede del municipio cittadino. La violenta “tempesta” si è abbattuta sul capoluogo ieri poco dopo le 17.
La situazione più critica si è registrata proprio nel cuore della municipalità. A causa dell’intensità dell’acquazzone una sorta di cascata d’acqua è scesa attraverso i Giardini Estensi abbattendosi sul palazzo a valle della corsa.
Allagato il piano terra del municipio con sino a tre centimetri d’acqua negli uffici. Tra le zone maggiormente colpite quella che ospita l’ufficio del turismo.
“L’ondata” ha trascinato inoltre ghiaia e terra: i detriti hanno occluso i tombini a servizio del palazzo comunale peggiorando la situazione. Miracolosamente salvo il Salone Estense: lì la rete fognaria ha captato la pioggia perfettamente evitando il peggio. La stima dei danni potrebbe però aumentare: l’acqua penetrata negli uffici ha bagnato i cavi dei computer in uso ai dipendenti. Oggi i Pc saranno riaccesi (dopo l’asciugatura degli ambienti): si teme che la pioggia possa averli danneggiati.
Gli allagamenti hanno costellato praticamente tutto il centro storico, soprattutto nelle zone circostanti il comparto di piazza Repubblica e piazza Monte Grappa. I vigili del fuoco sono intervenuti a causa di alcune infiltrazioni dai tetti delle abitazioni della zona.
Infiltrazioni dovute soprattutto alla mancata pulizia delle grondaie: con la pioggia battente i canali di scolo non hanno retto. Ondata d’acqua anche in via Merano: almeno quattro le abitazioni che hanno avuto il piano terra allagato. Infine traffico in tilt nella zona di piazzale Kennedy e via Maspero. Gli automobilisti, sorpresi dalla pioggia e dalla grandine, hanno cercato riparo sotto il cavalcavia ferroviario creando ingorghi e rallentamenti.
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