MALPENSA – Oltre 11.400 prodotti farmaceutici e più di 15 litri di un potente insetticida vietato nell’Unione Europea sono stati sequestrati all’aeroporto di Malpensa. Il materiale, potenzialmente pericoloso per la salute pubblica, è stato intercettato durante i controlli effettuati nei mesi di maggio, giugno e luglio.
L’operazione è stata condotta dai finanzieri del Gruppo Malpensa e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nell’ambito del rafforzamento delle verifiche alla frontiera doganale.
Gli accertamenti hanno interessato sia i passeggeri sia le spedizioni merci in arrivo nello scalo varesino. Il personale ha analizzato i flussi aeroportuali utilizzando strumenti di screening e procedure finalizzate a individuare farmaci e prodotti chimici privi delle autorizzazioni necessarie per l’ingresso e la commercializzazione in Italia.
Farmaci estetici e sostanze per dimagrire
Tra gli 11.400 prodotti farmaceutici sequestrati figurano medicinali e sostanze che in alcuni casi non vengono commercializzati in Italia e non risultano conformi alla normativa sanitaria nazionale.
Una parte consistente del materiale era destinata al settore dei trattamenti estetici. Sono stati trovati prodotti a base di acido ialuronico e tossina botulinica, biostimolanti, aghi e creme anestetiche. Secondo l’ipotesi degli investigatori, il materiale avrebbe potuto essere impiegato per effettuare trattamenti clandestini.
I controlli hanno portato alla scoperta anche di prodotti contro le disfunzioni erettili, sostanze destinate a trattamenti psicotropi e farmaci utilizzati in associazione con regimi alimentari finalizzati alla perdita di peso.
I rischi dei medicinali non certificati
L’assenza delle necessarie autorizzazioni non rappresenta soltanto una violazione delle regole sull’importazione. I prodotti non certificati potrebbero risultare alterati rispetto ai medicinali originali oppure contenere quantità di principio attivo diverse da quelle dichiarate e consentite in Italia.
L’impiego di queste sostanze senza controllo medico, in particolare nell’ambito di trattamenti estetici o dimagranti, può esporre le persone a conseguenze difficili da prevedere. Anche la provenienza, le condizioni di trasporto e le modalità di conservazione possono compromettere sicurezza ed efficacia dei prodotti.
Oltre 15 litri di insetticida con diclorvos
Particolare attenzione è stata riservata a oltre 15 litri di insetticida contenente diclorvos, un composto utilizzato contro le infestazioni di cimici dei letti e altri parassiti.
La vendita del diclorvos è vietata nell’Unione Europea dal 2013 a causa della sua pericolosità per la salute umana. L’esposizione può avvenire attraverso l’inalazione, l’ingestione o il contatto con la pelle.
Gli effetti tossici possono andare dal malessere generale e dall’irritazione degli occhi fino a manifestazioni neurologiche e neuromuscolari, difficoltà respiratorie e conseguenze particolarmente gravi per l’organismo.
Controlli rafforzati alla frontiera
L’operazione rientra nel piano di intensificazione dei controlli sulla sicurezza dei prodotti e di contrasto agli illeciti doganali.
L’obiettivo è impedire che farmaci non autorizzati e sostanze chimiche potenzialmente nocive raggiungano il mercato italiano, tutelando contemporaneamente la salute pubblica e gli interessi economici dello Stato.













