Un’importante operazione antidroga della Polizia di Stato ha portato al sequestro di quasi mezzo chilo di cocaina e all’arresto di un uomo a Castelseprio. L’intervento, condotto dagli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Varese, ha inoltre consentito di recuperare oltre 40 mila euro in contanti, somma ritenuta riconducibile all’attività di spaccio.
L’operazione è scattata nelle scorse ore in via San Giuseppe, dove gli investigatori hanno notato un uomo aggirarsi con atteggiamento sospetto nei pressi di un’autovettura. Il suo comportamento ha attirato l’attenzione dei poliziotti, che hanno deciso di procedere con un controllo.
Le risposte contraddittorie fanno scattare la perquisizione
Durante l’identificazione, l’uomo avrebbe fornito spiegazioni poco convincenti e contraddittorie riguardo alla propria presenza nella zona. Gli agenti hanno quindi approfondito gli accertamenti procedendo a una perquisizione personale.
Il controllo ha permesso di rinvenire alcune dosi di cocaina, una somma di denaro contante e un telefono cellulare, elementi che hanno spinto gli investigatori a estendere le verifiche all’abitazione dell’uomo.
In casa quasi mezzo chilo di cocaina
La successiva perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta di quello che gli inquirenti ritengono essere un vero e proprio punto di stoccaggio e preparazione della droga.
All’interno dell’appartamento sono stati sequestrati un involucro contenente 418 grammi di cocaina, un secondo panetto da 39 grammi e altre 28 dosi già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato. Nel corso delle operazioni sono stati trovati anche strumenti utilizzati per il confezionamento della sostanza stupefacente, tra cui bilancini di precisione.
Sequestrati anche 40 mila euro
Gli agenti hanno inoltre rinvenuto una borsa contenente oltre 40 mila euro in contanti, somma considerata dagli investigatori il possibile provento dell’attività di spaccio.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Varese, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per ricostruire la rete di contatti e accertare eventuali ulteriori responsabilità legate al traffico di sostanze stupefacenti sul territorio.













